
"Living on your western shore
Saw summer sunsets, asked for more
I stood by your Atlantic Sea
And sang a song for Ireland"
eccoci tornte!dalla nostra avventura occidentale..finalmente linde e pulite e pronte per raccontare di luoghi che certo ci rimarranno impressi nel cuore... ma andiamo con ordine..
lunedì mattina, ore 13.05 partenza per Galway, zaino in spalla con il minimo necessario (minimo, minimo visto che siamo rimaste senza mutande) e tanta voglia di avventura... ovviamente, della serie cominciamo con il piede giusto, di quaranta giorni a disposizione per organizzare il tour i due geni (N.d.R i due geni saremmo noi) si sono capate come data di partenza il lunedì del Bank Holiday... ferie generali -.-, orari festivi..partenza all'una e arrivo, dopo 6 ore e il change a Athlone, a Galway in serata, in tempo però per goderci il meraviglioso porto e passeggare sull'oceano mentre il sole si diverte a mischiare luci e colori come solo un artista pazzo farebbe se avesse a diposizione il cielo come tela.. capatina all'ostello, chicchieratina con l'americana di turno e poi via per le vie di galway..andiamo... dove ci porta.. lo stomaco.. e come sempre, il suo fiuto ormai affinato non ci delude, ottimo salmone, a un ottimo prezzo. in un ottimo tipico irish pub... o almeno così sembra da fuori... appena ci sediamo basta un attimo per capire che nell'intera sala di tipico irish non c'è nessuno se non forse la cameriera, per il resto tutti italiani... (poi scopriamo che il locale è consigliato in una delle migliori guide di Galway.. eh eh il nostro istinto su questioni culinarie non sbaglia mai)...achiviamo il salmone (ma non la cipolla che ci terrà compagnia fino al giorno dopo) passeggiata per le vie della città tra musicisti e qualche ubriacone e poi ostello.. il giorno dopo Cliffs of Moher... sveglia di buon ora, sguardo dietro le tende... chissà che tempo farà... ovviamente it's raining... vabbè, schiarirà (l'ottimismo è il profumo della vita) saliamo sul pullman, primo posto, stile: gita scuola, secchione (o due a cui l'autobus induce l'uso del secchione)...no, no così vediamo bene la strada e il panorama... l'autista ingrana la prima, la seconda e poi via.. scopriamo che oltre a cambiare le marce sarà anche la nostra guida, che cul, parla a macchinetta, ma la sua voce induce il calar della palpebra, in più l'ora non ci assiste e il dondolare è deleterio.. cala sta palpebra e pure la testa (ogni tanto) .. m il simpatico irlandese alla guida se ne accorge (mavà e noi a fa le furbe al primo posto) e al microfono ci prende anche in giro (e-ya-eya-a)... ci svegliamo -la mancanza dell'espresso si sente sempre di più ma noi resistiamo- prima tappa: castello, very nice, su un mervaglioso specchio d'acqua si erge quest antica fortezza, 10 minuti per dare un'occhiata, fare qualche foto poi risaliamo sul pullam e in men che non si dica siamo pronti per riscendere.. bosco, erba, alberi.. 40 persone che camminano in centro e fanno foto a alberi (anche noi aviamente ne abbiamo fatte, da brave turiste!), sis sent aria di casa, sembra si essere tra i castagneti di Pito e così ci viene la genialata di organizzare tour tra il "morricò" e "l'addecò".. si, si..un affarone! siamo ora pronti tutte per le Cliffs... all'ora di pranzo siamo sulle scogliere..uno spettacolo... però putroppo una coltre di nebbia copre gran parte della visuale e la pioggia cade fitta e sottile, sono da lasciare senza parole già così, figuriamci con il sole.. ma d'altronde... così sono più suggestive (consoliamoci va)..a strapiombo sul mare, si ergono a setinelle dell'oceano, si specchiano nella sua acqua..il verde dei suoi pascoli si mischia al blu sottosante e qua e là c'è qualche mucca che appollaiata se ne sta lì, spettarice inconsapvole di uno spettacolo della natura..peccato per il tempo che ci lascia solo qualche sprazzo di visibilià, sembra che l'Atlantico stia fumando e invece è solo il cielo, stanco di starsene lassù, che si tuffa e avvolge tutto... ripartiamo, qualche altra tappa, sempre costa, sempre bellissima e poi ostello, di nuovo, next stop..connemara..ma questa è un'altra storia... e la raccontiamo domani... perdonate l'italiano, non è dei migliori, ma l'ora si fa sentire sulle facoltà intellettive
BuonaNotte Italia...

Appena finito di fare armi e bagagli, lasciamo la lovely Lily per qualche giorno, destinazione: Galway, Isole Aran, Cliffs of Moher, Conne Mara... zaino in spalla si parte per l'incontaminata Irlanda delle scogliere a strapiombo sul mare, dei luoghi incantati infestati di fate e leprecauni, di lande in cui la realtà si mischia alla fantasia dei cantastorie.. sperando che il tempo ci assista, perchè un po' di "sunshine" ci starebbe benissimo...
see you...